Linguaggio del corpo: come comunicare al meglio in videoconferenza

Solo il 7% dell’impressione che facciamo sugli altri dipende dalle parole che usiamo. Il restante 93% è legato alla comunicazione non verbale. Imparare a gestirla aiuta a ottenere migliori risultati anche durante un video meeting.

La videoconferenza sta cambiando il nostro modo di comunicare: grazie ad essa, è ora possibile costruire relazioni con colleghi e clienti in modo più rapido e rendere le riunioni più coinvolgenti.

Anche durante una riunione in videoconferenza o una video call valgono le regole base della comunicazione. Quella che avviene a tu per tu.

Ci sono però accorgimenti e tecniche che sono ancora più importanti in un video meeting. Conoscerli aiuta a ottenere risultati migliori da questo strumento.

Comunicazione non verbale

Secondo i ricercatori dell’Università della Pennsylvania, solo il 7% dell’impressione che ci facciamo del nostro interlocutore dipende dalla componente verbale del suo messaggio, ovvero dalle sue parole. Il restante 93% è costituito dal linguaggio del corpo, come per esempio il movimento, la postura e il tono della voce. Tutti elementi che, con un’unica espressione, sono definiti comunicazione non verbale.

Non padroneggiare la frequenza e l’intensità del contatto visivo, assumere espressioni del viso di chiusura o mantenere una postura fuorviante può generare confusione e sfiducia.

Per ottenere il massimo, il linguaggio del corpo deve essere coerente con il messaggio che si intende trasmettere.

Ecco quindi alcuni consigli utili per ottenere il massimo da un meeting in videoconferenza o da  una semplice video call.

Espressione del viso

Diventa consapevole delle espressioni del tuo viso per evitare di trasmettere i messaggi sbagliati:

– Evita di aggrottare le sopracciglia, sogghignare, fissare o sbadigliare.

– Un moderato sorriso con le sopracciglia leggermente sollevate ti farà apparire meno aggressivo e più aperto all’ascolto.

– Fai attenzione a non accentuare troppo le espressioni del volto e cerca di mantenere un certo equilibrio.

– Quando sorridi trasmetti positività. Sorridere in modo eccessivo può essere interpretato come un atteggiamento poco sincero e accondiscendente.

– Quando si crea un clima di confusione o di ostilità, fai del tuo meglio per essere diplomatico e mantenere un’espressione del viso neutrale.

Postura

Quando sei in videoconferenza, fai attenzione a quale messaggio sta trasmettendo il tuo corpo. Ci sono molti modi per migliorare il linguaggio corporale:

– Ricalca il linguaggio corporale del tuo interlocutore. Lo farai sentire più a suo agio.

– Inclina leggermente le spalle verso la telecamera. Sarai – e sembrerai – più attento.

– Siedi più in alto sulla sedia. In questo modo farai una migliore impressione in camera. La posizione più elevata migliora anche il tono di voce.

– Posiziona le mani di fronte allo stomaco o sulla scrivania, con le punta delle dita che si toccano o intrecciate tra di loro. E’ una posizione che dà e trasmette fiducia.

– Non irrigidire la parte superiore del corpo. Irrigidire spalle e collo trasmette infatti un’immagine di poca sincerità e genera sfiducia nell’interlocutore.

– Non incrociare le braccia sul petto: questa posizione genera l’impressione che si è sulla difensiva, stanchi e non proprio agio.

Contatto visivo

Gli occhi sono tra i principali fattori che determinano l’esito positivo o negativo di una comunicazione:

– Inizia la videoconferenza con il giusto grado di contatto visivo. Non dovrebbe essere né troppo poco né eccessivo. Secondo la rivista statunitense Forbes, gli uomini d’affari si aspettato un contatto visivo degli occhi per il 50-60% del tempo.

– Poco contatto visivo può trasmettere scarso interesse per quello che si sta ascoltando, ridotte capacità di attenzione o mancanza di fiducia in se stessi. Troppo contatto, al contrario, può scoraggiare l’interlocutore, specialmente se si sbattono di rado le ciglia tenendo lo sguardo fisso.

– Non bisogna cadere nell’eccesso opposto e sbattere troppo le ciglia. Sbattere troppo gli occhi può fa intendere che non sei a tuo agio nella conversazione. Se avviene nel modo giusto, il contatto visivo può invece esprimere fiducia, interesse e capacità di ascolto attivo.

Anche se a prima vista alcuni consigli possono sembrare di difficile esecuzione, si tratta in realtà di atteggiamenti a cui siamo predisposti in modo naturale. Bisogna solo abituarsi a riconoscerli per padroneggiarli meglio. Saranno sufficienti poche sessioni di videoconferenza per acquisire maggiore consapevolezza del linguaggio del corpo e dare così il proprio meglio.

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