Videoconferenza: la nuova frontiera dell’istruzione

A scuola e all’università. Le applicazioni e i vantaggi della videoconferenza per docenti e studenti.

Non solo lezioni online

Le applicazioni della video conferenza sono teoricamente illimitate. Nel mondo esistono addirittura università che organizzano audizioni teatrali online. E’ successo al Birmingham Southern College, in Alabama, dove gli studenti di teatro si sono esibiti mentre un regista – che non poteva essere presente nel campus – ha assistito da New York alle prove grazie a un collegamento video a distanza. Oggi molte università offrono decine di corsi di laurea online raggiungendo migliaia di studenti. Con la formazione a distanza e l’e-learning, l’uso della video conferenza e della web conference si è esteso nel corso degli anni. Gli studenti la utilizzano per collaborare tra di loro e per incontri virtuali con i professori o per programmi di formazione a distanza. Gli uffici marketing si servono della videoconferenza per reclutare nuovi studenti e l’amministrazione per preparare i futuri studenti alla vita nel campus.

Parola d’ordine: semplicità

La semplicità è la chiave di volta: per partecipare ad una sessione di web conference è sufficiente un pc con webcam oppure un tablet o semplicemente uno smartphone. Questi dispositivi si integrano perfettamente con la videoconferenza di gruppo, quella cioè che prevede l’uso di sistemi H.323/SIP (endpoint) installati nelle aule o nelle sale riunioni. La flessibilità di questi strumenti permette a scuole e università di ospitare molto più facilmente relatori da tutto il mondo, senza bisogno di sostenere spese di viaggio e limitando il loro impegno alle ore effettive del loro intervento.

Cloud: il miglior rapporto qualità-prezzo

Se è vero che la videoconferenza è sempre più diffusa, è anche vero che gli istituti con budget limitati non possono permettersi di acquistare sistemi hardware, come le MCU, per implementare la multi-videoconferenza, cioè la possibilità di collegare più postazioni contemporaneamente invece delle singole video call. In questi casi è di grande aiuto un servizio di videoconferenza basato sul cloud, che ha costi molto bassi, si può modulare ed è molto affidabile. Non a caso gli esperti prevedono che nei prossimi tre anni i sistemi in cloud saranno i più scelti.

Considerazioni da fare prima dell’acquisto

Secondo Andrew W. Davis, analista del centro studi Wainhouse Research, sono tre i punti principali che i responsabili IT devono prendere in considerazione al momento di scegliere un servizio di videoconferenza in cloud.

Sistemi operativi supportati

Per prima cosa, è importante sapere quali sistemi operativi sono supportati dal servizio. Ovviamente, è indispensabile che sia compatibile con i sistemi Mac e Windows, Ios e Android. E’ anche importante capire se si può accedere alla sala virtuale tramite un semplice link. Per le organizzazioni che già dispongono di una sala per video conferenza, è inoltre essenziale sapere se il servizio è compatibile con gli impianti già disponibili, in particolare gli endpoint di videoconferenza standard H.323 o SIP.

Video call

La maggior parte dei servizi di videoconferenza funzionano tramite una connessione “meet me”: si invita cioè una persona ad unirsi ad una videoconferenza già attiva. Alcuni dei nuovi servizi in cloud prevedono anche video chiamate point-to-point. In questo modo si può anche effettuare in modo istantaneo una video call tra due persone come accade nelle normali telefonate.

Provare il servizio prima dell’acquisto

Servizi nuovi vengono lanciati in continuazione nel mercato del conferencing e i prezzi variano molto. Qualsiasi sia la vostra scelta, è sempre consigliabile effettuare una prova di qualche giorno per verificare che il servizio risponda alle proprie necessità prima di abbonarsi per un periodo più lungo.

Il nostro servizio di videoconferenza in cloud JOINVIDEO permette 30 giorni di prova gratis.

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